August Förster.

Una manifattura di famiglia dal 1859
August Förster costruisce pianoforti a coda e verticali a Löbau, in Sassonia, dal 1859. Il 1° aprile di quell'anno Friedrich August Förster — che aveva imparato i fondamenti della costruzione del pianoforte dai maestri Hieke e Karl August Eule — aprì la sua prima bottega e vi costruì il suo primo strumento. Tre anni dopo, nel 1862, edificò il primo stabilimento lungo l'odierna Jahnstraße, che nei decenni successivi sarebbe diventato una manifattura moderna.
Da allora l'azienda è rimasta ininterrottamente nelle mani della stessa famiglia, per cinque generazioni: dopo il fondatore si sono succeduti il figlio César, i nipoti Gerhard e Manfred, poi Wolfgang Förster e, dal 2008, sua figlia Annekatrin Förster. È una delle pochissime grandi manifatture pianistiche europee ancora a conduzione interamente familiare.
Il «suono Förster»
Il timbro caldo, morbido e armonioso è la cifra inconfondibile degli strumenti August Förster. La generosa potenza sonora, sorprendente anche negli strumenti più piccoli, è il frutto di oltre 160 anni di esperienza e di un processo di miglioramento continuo. Una cura particolare è riservata alla tavola armonica, in abete di risonanza di montagna a fibra fine, accuratamente selezionato e stagionato: è il cuore vibrante dello strumento, modellato secondo un metodo che è unico di August Förster.
Costruito a mano, parte per parte
Ogni strumento August Förster è composto da oltre 12.000 parti, assemblate dai maestri artigiani della manifattura in un processo che dura mesi. Migliaia di operazioni manuali, molte delle quali tramandate di generazione in generazione, danno vita a uno strumento di altissima classe, armonioso nella forma e nel suono. La robusta piastra in ghisa — fusa in sabbia in Germania — sopporta senza sforzo una tensione delle corde che può raggiungere le 20 tonnellate: una soluzione che risale a un brevetto dello stesso August Förster del 1866, completata da una solida incatenatura in legno che assicura la celebre stabilità di accordatura.
I componenti sono scelti tra i migliori disponibili: meccanica e martelletti Renner, tastiera Kluge, somiere «Delignit» in faggio a 19 strati incrociati, caviglie tedesche «Diamant», corde in filo «Röslau». Nulla è lasciato al caso.
Su misura, in forma e suono
La struttura artigianale e flessibile della manifattura permette di accogliere quasi ogni richiesta del cliente. L'aspetto esteriore dello strumento — gli stili di mobile, le impiallacciature, le finiture — può essere personalizzato per fare di ogni August Förster un esemplare unico, senza mai scendere a compromessi sulla costruzione e sulla qualità sonora. Su richiesta sono inoltre disponibili soluzioni come il sistema silenzioso, la meccanica in carbonio e la tastiera a tasti stretti «stretto».
Made in Löbau
La produzione è sempre rimasta a Löbau, in Sassonia, nel cuore della Germania — il Paese in cui il pianoforte moderno mosse i primi passi. Per la bottega di Pianoforti Bergamini, distribuire August Förster significa portare in Piemonte una delle voci più nobili e autentiche della tradizione pianistica europea. Sito ufficiale del costruttore: august-foerster.de.

La manifattura August Förster
Tutti i August Förster a coda
Tutti i August Förster verticali
Domande frequenti sui pianoforti August Förster
Quanto costa (e quanto vale) un pianoforte August Förster?
Un Förster nuovo appartiene alla fascia alta del mercato: oltre 12.000 parti assemblate a mano a Löbau in un processo che dura mesi, con componenti come meccanica Renner e tastiera Kluge. Per questo anche gli esemplari usati, se ben tenuti, conservano un valore importante: se ne possedete uno e volete conoscerne il valore, o se cercate un preventivo sul nuovo, scriveteci con modello e matricola.
I pianoforti August Förster sono buoni?
È una delle pochissime grandi manifatture europee ancora interamente familiare: cinque generazioni dal 1859, produzione sempre rimasta a Löbau, in Sassonia. La piastra in ghisa fusa in sabbia — che risale a un brevetto dello stesso August Förster del 1866 — e l'incatenatura in legno danno agli strumenti la loro proverbiale stabilità di accordatura.
Che suono ha un August Förster?
Caldo, morbido e armonioso: è la cifra del marchio. Colpisce la generosità della potenza sonora anche negli strumenti più piccoli — merito della tavola armonica in abete di risonanza di montagna, selezionato e modellato secondo un metodo che è unico di Förster.
Si può personalizzare un August Förster?
Sì: la struttura artigianale della manifattura accoglie quasi ogni richiesta — stili di mobile, impiallacciature e finiture su misura, e opzioni come il sistema silenzioso, la meccanica in carbonio o la tastiera a tasti stretti «stretto», pensata per mani piccole.
Dove si possono provare gli August Förster in Piemonte?
Nello showroom di Pianoforti Bergamini a Pianezza (Torino): distribuiamo il marchio e teniamo in esposizione verticali e code, sia in showroom sia ordinabili nella configurazione che preferite. Avvisateci prima della visita e vi facciamo trovare lo strumento pronto e accordato.








