Dai piccoli da salotto ai gran coda da concerto: strumenti orizzontali visionati, regolati e accordati dai nostri tecnici prima di entrare in listino.
Nel pianoforte a coda la meccanica lavora assecondando la gravità: il martelletto ricade per peso proprio, senza molle di richiamo. È la ragione per cui la ripetizione è più rapida e il controllo del pianissimo più fine che in qualunque verticale. La cassa, sviluppata in orizzontale, proietta il suono verso l'alto e verso l'ascoltatore invece che contro il muro.
La misura conta più del marchio. Sotto i 160 cm si parla di quarto di coda, adatto a un salotto e a un ascolto ravvicinato; tra i 180 e i 200 cm la scala fonica si allunga e i bassi diventano davvero pieni; oltre i 210 cm siamo nel territorio del gran coda, che chiede una sala e un pubblico. Prima di consigliare una misura ci facciamo raccontare la stanza: cubatura, pavimento, tendaggi e altezza del soffitto cambiano il risultato più di quanto si immagini.
Ogni strumento che vedete qui è passato dal nostro laboratorio. Se preferite ascoltarne due o tre affiancati, in showroom si può fare: è il modo migliore per capire quale voce vi somiglia.
