Pianoforti a coda
Pianoforti a coda nuovi e usati, dal quarto di coda da salotto al gran coda da concerto: ogni strumento è visionato, regolato e accordato dai nostri tecnici prima di entrare in showroom, a Pianezza (Torino).
Come scegliere un pianoforte a coda
Nel pianoforte a coda la meccanica lavora assecondando la gravità: il martelletto ricade per peso proprio, senza molle di richiamo. È la ragione per cui la ripetizione è più rapida e il controllo del pianissimo più fine che in qualunque verticale. La cassa, sviluppata in orizzontale, proietta il suono verso l'alto e verso l'ascoltatore invece che contro il muro.
La misura conta più del marchio. Sotto i 160 cm si parla di quarto di coda, adatto a un salotto e a un ascolto ravvicinato; tra i 170 e i 200 cm — la cosiddetta mezza coda — la scala fonica si allunga e i bassi diventano davvero pieni; oltre i 210 cm siamo nel territorio del gran coda, che chiede una sala e un pubblico. Prima di consigliare una misura ci facciamo raccontare la stanza: cubatura, pavimento, tendaggi e altezza del soffitto cambiano il risultato più di quanto si immagini.
Ogni strumento che vedete qui è passato dal nostro laboratorio. Se preferite ascoltarne due o tre affiancati, in showroom si può fare: è il modo migliore per capire quale voce vi somiglia.
Quanto a marchi e budget, in showroom trovate pianoforti a coda nuovi dei costruttori europei che rappresentiamo — da Steingraeber a Petrof, da August Förster a Grotrian-Steinweg — accanto a pianoforti a coda usati, revisionati e garantiti dalla nostra bottega. A parità di misura il prezzo di un pianoforte a coda dipende dalla provenienza, dai materiali e dallo stato di conservazione più che dal nome: per questo preferiamo farvelo provare, non farvi leggere un listino.
Domande frequenti
Che cos'è un pianoforte a mezza coda e per chi è adatto?
«Mezza coda» indica i pianoforti a coda tra circa 170 e 200 cm di lunghezza: la misura intermedia tra il quarto di coda da salotto e il gran coda da concerto. È la scelta più frequente per scuole di musica, sale prova e case con una stanza dedicata: i bassi sono già pieni e la scala fonica lunga, ma l'ingombro resta gestibile in un ambiente domestico grande.
Quanto spazio serve per un pianoforte a coda in casa?
Come riferimento: la larghezza è sempre intorno ai 150 cm, la lunghezza è quella dichiarata dal modello (da ~160 cm di un quarto di coda in su), e davanti alla tastiera servono almeno 80-100 cm per la panca e il pianista. Ma più delle misure conta l'acustica della stanza: cubatura, pavimento e tendaggi cambiano il risultato. Prima della consegna facciamo un sopralluogo, anche per verificare scale e passaggi.
Quanto costa un pianoforte a coda?
Il mercato è molto ampio: un coda usato revisionato di buona marca parte da cifre nell'ordine di alcune migliaia di euro, i code nuovi di manifattura europea si muovono nelle decine di migliaia, e i gran coda da concerto delle case maggiori superano il centinaio. A parità di misura contano provenienza, materiali e stato di conservazione più del nome: per questo preferiamo farvi provare gli strumenti e costruire il preventivo sul modello scelto.
Meglio un pianoforte a coda o un verticale?
Se lo spazio e il budget lo consentono, il coda offre una meccanica più rapida (il martelletto ricade per gravità, senza molle) e un controllo del pianissimo più fine. Il verticale però resta uno strumento serio: occupa una parete invece di mezza stanza e oggi arriva a livelli professionali. La risposta giusta dipende da stanza, uso e repertorio: in showroom si confrontano fianco a fianco.













































































