
Suonare il pianoforte non deve dipendere dall'uso dei piedi. Steingraeber ha sviluppato, in collaborazione con la clinica universitaria di Heidelberg, sistemi che permettono a un pianista in sedia a rotelle di comandare i pedali attraverso il movimento del corpo o comandi dedicati.
Due le tecnologie. Il sistema elettromagnetico integra magneti nel meccanismo dei pedali — nel verticale o sotto la coda — e li aziona con comandi personalizzati: un casco con sensori di inclinazione, oppure un collare cervicale con tre interruttori (sinistra, centro, destra) per il pedale sinistro, destro o entrambi. Il sistema ad attuatori, più sensibile, consente posizioni intermedie e un pedale «progressivo», comandabile anche a voce. Una variante mobile porta i comandi all'esterno — cuscino schienale, barra tattile, collegamento via cavo o Bluetooth — senza modificare lo strumento.
Nei pianoforti a coda l'assenza della lira e il fronte aperto facilitano inoltre l'avvicinamento con la carrozzina. Un progetto che fa della qualità Steingraeber uno strumento realmente per tutti.
