
Non tutte le mani hanno la stessa apertura, eppure la tastiera del pianoforte è rimasta identica per oltre un secolo, con un'ottava di 16,5 cm (6,5 pollici). Steingraeber è tra i pionieri delle tastiere a tasti stretti, che riducono questa misura per rendere il grande repertorio accessibile a chi ha mani più piccole, migliorando postura e controllo e prevenendo tensioni e infortuni.
Sono disponibili due formati standard «DS»: il 6.0 (ottava da 15,2 cm) e il 5.5, per mani particolarmente piccole, con tasti leggermente più corti e martelletti alleggeriti per un tocco equilibrato. Sui pianoforti a coda la tastiera può essere realizzata come meccanica intercambiabile («Wechselmechanik»), che permette di passare in pochi istanti dal formato standard a quello ridotto. Steingraeber ha già costruito verticali 122 con tastiera 5.5 su misura e riconvertito strumenti per conservatori e università.
