Sauter.

La più antica manifattura di pianoforti al mondo
Sauter costruisce pianoforti a Spaichingen, in Svevia, dal 1819: è la più antica manifattura di pianoforti al mondo ancora in attività, con oltre due secoli di produzione ininterrotta nello stesso luogo. Il fondatore, Johann Grimm, imparò l'arte a Vienna nella bottega di Johann Andreas Streicher — il costruttore amico di Beethoven — e tornato nella sua cittadina sveva aprì la piccola officina da cui tutto è cominciato.

Sei generazioni di una stessa famiglia
Dal nipote di Grimm, Carl Sauter I — che dal 1846 trasformò l'officina in manifattura e ne fece uno dei principali produttori svevi — la guida è passata di padre in figlio per sei generazioni: Johann Sauter, che assunse la direzione a soli 17 anni e portò a Spaichingen le innovazioni viste nei suoi viaggi in America; Carl Sauter II, che dal 1909 ampliò la fabbrica; Hans Sauter, che dal 1948 modernizzò la produzione e aprì l'esportazione in tutto il mondo; Carl Sauter III, che guidò il grande rinnovamento degli anni Settanta; fino a Ulrich Sauter. Nel 2019 la manifattura ha festeggiato il bicentenario.

Il suono Sauter: tutto nasce a Spaichingen
Un pianoforte Sauter è tedesco al cento per cento, nel senso più letterale: gli oltre 6.000 componenti in legno, feltro, pelle e metallo sono prodotti e assemblati a mano nella manifattura di Spaichingen, comprese le corde, incordate in casa con acciaio di prima scelta e rame puro al 99,9%. Il cuore del suono è la «volta sferica» brevettata: una bombatura permanente della tavola armonica — abete di montagna a crescita regolare, per i modelli maggiori quello della Val di Fiemme — che conserva purezza e proiezione del suono negli anni. Sui verticali, la meccanica R.R. a doppia ripetizione sviluppata da Sauter porta il tocco del pianoforte a coda dove nessun altro costruttore è arrivato.
La Design Edition di Peter Maly
Accanto alla Classic Line, Sauter ha costruito insieme al designer Peter Maly la collezione che ha ridefinito l'estetica del pianoforte contemporaneo: Concent, Pure, Rhapsody, Rondo, Artes, Alea tra i verticali, Vivace e Ambiente tra le code — strumenti-scultura premiati con il Red Dot Award e diventati riferimento del design applicato allo strumento musicale. Raccontiamo questa collaborazione in una nota di bottega dedicata. Una selezione dei modelli è raccolta nella nostra linea Design.
La scelta della bottega
Per Pianoforti Bergamini, distribuire Sauter significa offrire il punto d'incontro fra la più lunga tradizione manifatturiera del pianoforte e il design contemporaneo più autorevole. Sito ufficiale del costruttore: sauter-pianos.de.

Le innovazioni Sauter
La tavola armonica Sauter ha una bombatura sferica permanente, ottenuta con un procedimento esclusivo: purezza e durata del suono senza appiattimenti.
Il doppio scappamento sui pianoforti verticali, esclusiva mondiale Sauter: la ripetizione e la sensibilità di tocco di un coda, in formato verticale.
Supporti in titanio regolabili sul ponticello duplex degli acuti del gran coda Concert 275: ogni tratto di corda si accorda a valori precisi.
Per i modelli maggiori, il legno di risonanza cresciuto in alta quota nella «foresta dei violini» di Stradivari.
Oltre 6.000 componenti in legno, feltro, pelle e metallo, prodotti e assemblati a mano nella manifattura sveva — corde comprese.
La collezione d'autore che dal Duemila ha ridefinito l'estetica del pianoforte, firmata dal grande designer tedesco.
La manifattura Sauter
Tutti i Sauter a coda
Tutti i Sauter verticali
Sauter · linea Design
Domande frequenti sui pianoforti Sauter
Sauter è davvero la più antica fabbrica di pianoforti al mondo?
Sì: la manifattura di Spaichingen, in Svevia, produce pianoforti ininterrottamente dal 1819 — oltre due secoli nello stesso luogo, sotto la guida della stessa famiglia per sei generazioni. Il fondatore, Johann Grimm, imparò l'arte a Vienna nella bottega di Streicher, il costruttore amico di Beethoven.
I pianoforti Sauter sono buoni?
Un Sauter è tedesco al cento per cento nel senso letterale: gli oltre 6.000 componenti, corde comprese, sono prodotti e assemblati a mano a Spaichingen. La tavola armonica ha la «volta sferica» brevettata, che conserva purezza e proiezione del suono negli anni, e per i modelli maggiori usa l'abete della Val di Fiemme, la «foresta dei violini» di Stradivari.
Che cos'ha di speciale la meccanica dei verticali Sauter?
La meccanica R.R. a doppia ripetizione, un'esclusiva mondiale Sauter: porta sui verticali il doppio scappamento tipico dei pianoforti a coda, con la sua ripetizione rapida e la sua sensibilità di tocco. Per chi studia seriamente su un verticale è una differenza che si sente a ogni frase.
Che cos'è la Sauter Design Edition di Peter Maly?
È la collezione d'autore che dal Duemila ha ridefinito l'estetica del pianoforte: strumenti-scultura come Pure, Rhapsody, Rondo e Vivace, disegnati dal designer tedesco Peter Maly e premiati con il Red Dot Award. Una selezione dei modelli è raccolta nella nostra pagina dedicata ai pianoforti di design.
Quanto costa un pianoforte Sauter e dove si può provare?
Sauter appartiene alla fascia alta del mercato — manifattura integrale tedesca, produzione limitata — e il prezzo varia molto fra verticali, code e modelli della Design Edition. Li distribuiamo per il Piemonte: nello showroom di Pianezza potete provarli e chiederci un preventivo sul modello che vi interessa.




























