Schulze Pollmann.

Dal 1928, l'incontro di due case tedesche in Italia
Schulze Pollmann nasce nel 1928 dalla fusione di due manifatture tedesche trapiantate in Italia. Il suo fondatore, Paul Pollmann — che aveva lavorato per anni come tecnico alla Ibach di Barmen e alla Steinway & Sons di Amburgo — aveva dato vita a una propria fabbrica a Unna, poi trasferita a Torino nel 1923. Quasi contemporaneamente un'altra rinomata casa, la Schulze di Zwickau, si trapiantava a Bolzano. Nel 1928 le due si unirono, dando origine alla Schulze Pollmann, diretta dal fondatore fino al 1942.
Fra gli anni Cinquanta e Settanta la guida tecnica passò al figlio Hans Pollmann, cresciuto alla scuola paterna, che per alcuni anni diresse anche la celebre Schimmel di Braunschweig. Da quelle radici viene la doppia natura del marchio: la solidità, la resistenza al tempo e la sonorità pastosa e robusta della grande tradizione tedesca, unite all'eleganza e all'intraprendenza del carattere italiano. Oggi la manifattura ha sede a Borgo Maggiore, nella Repubblica di San Marino.
La voce dei grandi interpreti
Nel corso del Novecento i pianoforti Schulze Pollmann hanno incontrato alcuni fra i più grandi musicisti del secolo. Arturo Benedetti Michelangeli, in visita alla fabbrica nel 1949, li giudicò «fra i migliori» e capaci di «onorare l'industria italiana». Ray Charles ne suonò più volte, anche come ospite d'onore al Festival di Sanremo. E nel 2005 la casa costruì per la Ferrari un raro pianoforte a coda rosso, presentato accanto alla 612 Scaglietti.

Raccontiamo queste storie — Michelangeli, Ray Charles e il coda rosso costruito per la Ferrari — in una nota di bottega dedicata. Dal 1954, inoltre, il nome del marchio è legato alla musica dal vivo attraverso i suoi strumenti da concerto.
La bellezza del legno
Per offrire soluzioni estetiche di pregio, gli ebanisti Schulze Pollmann hanno collaborato con noti architetti, definendo accurati abbinamenti di legni. Ne nascono mobili in noce nazionale, mogano americano e ciliegio europeo, con i meravigliosi disegni naturali della coda del Pavone, della Piuma e della preziosa Radica. Queste essenze vengono impiallacciate su un'anima in legno inerte e donano a ogni pianoforte una bellezza unica; una verniciatura curatissima, oltre alla funzione estetica, ne protegge nel tempo la vitalità.
Come nasce il suono
Il corpo sonoro è il cuore della qualità Schulze Pollmann: un nuovo studio della bombatura della tavola armonica — con catene e cordiera ricalcolate — e un esclusivo metodo di incollaggio della tavola sui letti. I legnami subiscono una lunga stagionatura, per raggiungere l'umidità e l'assestamento ottimali. Personale altamente qualificato e macchine a controllo numerico garantiscono precisione in ogni fase; nella linea Masterpiece i componenti sono quelli della grande scuola europea — meccanica Renner, abete della Val di Fiemme, caviglie Klinke, corde Röslau e Degen. Nella fase finale, l'intonazione dei martelli a orecchio dà «vita» allo strumento: un suono robusto e pastoso, di lunga durata, uniforme su tutta l'estensione e con grande limpidezza.
Le tre gamme
Il catalogo si articola in gamme distinte, ciascuna con code e verticali. La linea Masterpiece è il vertice artigianale; la Academy ne eredita la bellezza con una meccanica in legno dal tocco leggero; la Studio Upgrade valorizza il mobile «Made in Italy» su un corpo sonoro di qualità; la Studio è la proposta più accessibile. A parte, ilPiano — l'ibrido con tastiera e meccanica autentiche da coda — apre una categoria tutta sua.
La scelta della bottega
Per Pianoforti Bergamini, distribuire Schulze Pollmann significa offrire un pianoforte dal carattere doppio: il rigore costruttivo tedesco e il gusto italiano per la bellezza del legno. Sito ufficiale del costruttore: schulzepollmann.com.

Le innovazioni Schulze Pollmann
I disegni naturali del legno — la coda del «Pavone», la «Piuma», la preziosa «Radica» — in noce, mogano e ciliegio: ogni pianoforte è un pezzo unico.
Meccanica e martelli «Renner», tavola armonica in abete della Val di Fiemme lavorato dalla Ciresa, caviglie Klinke, corde Röslau e Degen.
Il primo pianoforte elettronico con tastiera, meccanica e martelliera autentiche di un coda, e una serrandina che lascia vedere i martelli in movimento.
Nella linea Studio Upgrade la bellezza del mobile è esaltata da una elegante composizione di legni pregiati, cifra italiana del marchio.
La manifattura Schulze Pollmann
I Schulze Pollmann in showroom
Tutti i Schulze Pollmann a coda
Tutti i Schulze Pollmann verticali
Schulze Pollmann · strumenti speciali
Domande frequenti sui pianoforti Schulze Pollmann
I pianoforti Schulze Pollmann sono italiani?
Sì, con radici tedesche: il marchio nasce nel 1928 dalla fusione di due manifatture tedesche trapiantate in Italia — la fabbrica di Paul Pollmann, trasferita a Torino nel 1923, e la Schulze di Zwickau, stabilitasi a Bolzano. Oggi la manifattura ha sede a Borgo Maggiore, nella Repubblica di San Marino. È questa doppia natura la sua firma: rigore costruttivo tedesco e gusto italiano per la bellezza del legno.
I pianoforti Schulze Pollmann sono buoni?
La linea Masterpiece monta componenti della grande scuola europea: meccanica e martelli Renner, tavola armonica in abete della Val di Fiemme lavorato dalla Ciresa, caviglie Klinke, corde Röslau. E la storia parla da sola: Arturo Benedetti Michelangeli, in visita alla fabbrica nel 1949, li giudicò «fra i migliori»; Ray Charles ne suonò più volte, anche al Festival di Sanremo.
Quanto costa un pianoforte Schulze Pollmann?
Il catalogo copre fasce diverse: si parte dalla linea Studio, la più accessibile, e si sale attraverso Studio Upgrade e Academy fino alla Masterpiece, il vertice artigianale. Il prezzo dipende da linea, modello e finitura — le impiallacciature in Pavone, Piuma e Radica sono pezzi unici. Diteci che strumento cercate e vi prepariamo il preventivo.
Che differenza c'è tra le linee Masterpiece, Academy e Studio?
La Masterpiece è il vertice: componenti europei di pregio e la massima cura artigianale. La Academy ne eredita la bellezza con una meccanica in legno dal tocco leggero. La Studio Upgrade valorizza il mobile «Made in Italy» su un corpo sonoro di qualità, mentre la Studio è la porta d'ingresso al marchio. A parte c'è ilPiano, l'ibrido con tastiera e meccanica autentiche da coda.
Dove si possono provare i pianoforti Schulze Pollmann a Torino?
Siamo concessionari Schulze Pollmann: nello showroom di Pianezza (via Susa 11) teniamo in esposizione verticali e code del marchio, da provare con calma. Se vi interessa un modello o una finitura particolare, contattateci prima della visita: se non è in sala possiamo ordinarlo.
























