Steingraeber.

Dal 1852, nel cuore di Bayreuth
Steingraeber & Söhne costruisce pianoforti a coda e verticali a Bayreuth, in Baviera, dal 1852. La famiglia edificava strumenti già dagli anni Venti dell'Ottocento in Turingia, ma è con Eduard Steingraeber — che portò la manifattura nella città del Festival e vi realizzò il suo «opus 1», fondendo la meccanica viennese e quella inglese — che nasce il nome che ancora oggi firma ogni strumento.
Da allora l'azienda è rimasta ininterrottamente nelle mani della stessa famiglia, per sei generazioni: dal 1980 è guidata da Udo Schmidt-Steingraeber, e la settima generazione — i figli Fanny e Alban — è già pronta a raccoglierne l'eredità. Con circa trentacinque artigiani, Steingraeber è una delle più piccole ed esclusive fra le grandi manifatture tedesche: ogni strumento è costruito interamente a mano, in numeri limitati. Cuore dell'azienda è la storica Steingraeber-Haus, un palazzo rococò nel centro di Bayreuth, con le sue sale da concerto.
La città di Wagner e di Liszt
Bayreuth è la città del Festival wagneriano, e Steingraeber ne è da sempre al centro. Il registro clienti della manifattura fu aperto da due nomi che non hanno bisogno di presentazioni: Franz Liszt e Richard Wagner. Wagner scrisse che i pianoforti Steingraeber «superano di gran lunga tutti gli altri strumenti di questo genere»; Eduard Steingraeber fu tecnico di fiducia di Liszt. La Friedrichstraße, su cui affaccia la Steingraeber-Haus, è ricordata come «la via dei cinque compositori» — Liszt, Wagner, Jean Paul e gli altri che qui vissero o soggiornarono. Ancora oggi la casa ospita circa settanta concerti l'anno.

Nella Steingraeber-Haus è custodito il pianoforte personale di Franz Liszt, memoria viva della storia del marchio. Ne raccontiamo la vicenda in una nota di bottega dedicata.
Costruiti a mano, secondo sette princìpi
Ogni Steingraeber nasce da sette princìpi di costruzione che trattano acustica, statica, ebanisteria e meccanica come un'unica sorgente sonora: il pensiero integrale, la conservazione dell'energia, le sorgenti sonore secondarie, la membrana individuale della tavola armonica, la circolazione di energia e risonanza, e la centralità del cliente. I legni sono scelti per la loro voce — abete rosso e pino per la profondità dei bassi, faggio e acero per la brillantezza degli acuti. Premiati a livello internazionale con regolarità fin dal 1867, dal 1906 gli strumenti Steingraeber vedono la propria cassa disegnata da progettisti di fama.
Su misura: forme, legni e finiture
La struttura artigianale e flessibile della manifattura consente di realizzare quasi ogni desiderio. Oltre cento essenze di legno, tre finiture — lucida, satinata, oliata — e forme-mobile storiche come Utzon, Chippendale, Renaissance e Barocco fanno di ogni Steingraeber un pezzo unico. Una selezione dei modelli più belli è raccolta nella nostra linea Design.
Marca del Secolo
Nel 2022 Steingraeber & Söhne ha ricevuto il sigillo «Marca del Secolo» (Marke des Jahrhunderts) e il riconoscimento «Deutschland-Favorit»: due conferme del ruolo del marchio fra i costruttori di riferimento del pianoforte europeo. È sempre del 2022 la scelta di firmarsi semplicemente Steingraeber: il nome storico completo, Steingraeber & Söhne, resta quello della manifattura di Bayreuth.
La scelta della bottega
Per Pianoforti Bergamini, distribuire Steingraeber significa portare in Piemonte una delle voci più nobili e innovative della tradizione tedesca. Sito ufficiale del costruttore: steingraeber.de.

Le innovazioni Steingraeber
Il «registro Mozart»: un moderatore che restituisce il timbro dolce e velato dei fortepiani storici.
L'esecuzione in cuffia, in edizione Steingraeber, per suonare a qualsiasi ora.
Sistema integrato di registrazione e riproduzione automatica: lo strumento registra e suona da sé.
Un coperchio studiato per proiettare il suono verso l'ascoltatore.
Le campane del Graal, costruite da Steingraeber per il «Parsifal» di Wagner.
La manifattura Steingraeber
I Steingraeber in showroom
Tutti i Steingraeber a coda
Tutti i Steingraeber verticali
Steingraeber · linea Design
Domande frequenti sui pianoforti Steingraeber
Che pianoforti sono gli Steingraeber?
Steingraeber & Söhne è una manifattura di Bayreuth attiva dal 1852, rimasta nelle mani della stessa famiglia per sei generazioni. Con circa trentacinque artigiani è una delle più piccole ed esclusive fra le grandi case tedesche: ogni pianoforte, a coda o verticale, è costruito interamente a mano in numeri limitati. Il registro clienti fu aperto da Franz Liszt e Richard Wagner.
Quanto costa un pianoforte Steingraeber?
Steingraeber occupa la fascia più alta del mercato: strumenti costruiti a mano in pochi esemplari l'anno, con possibilità di personalizzazione pressoché illimitate — oltre cento essenze di legno, tre finiture e forme-mobile storiche. Il prezzo dipende molto da modello e configurazione: scriveteci quale vi interessa e prepariamo un preventivo puntuale.
Dove si possono provare i pianoforti Steingraeber in Italia?
Nel nostro showroom di Pianezza, alle porte di Torino: rappresentiamo Steingraeber per l'Italia dal 2008. Teniamo in esposizione una selezione di strumenti e possiamo ordinare qualsiasi modello del catalogo di Bayreuth. Se venite per un modello preciso, avvisateci: ve lo prepariamo accordato.
Che cosa rende speciale uno Steingraeber?
La costruzione segue sette princìpi che trattano acustica, statica, ebanisteria e meccanica come un'unica sorgente sonora. E ci sono le invenzioni della casa: il Mozart-Zug che restituisce il timbro dei fortepiani storici, il coperchio acustico che proietta il suono verso l'ascoltatore, fino alle campane del «Parsifal» costruite per Wagner. Nel 2022 il marchio ha ricevuto il sigillo «Marca del Secolo».
Steingraeber e Steingraeber & Söhne sono lo stesso marchio?
Sì. Dal 2022 la casa si firma semplicemente Steingraeber, ma il nome storico completo — Steingraeber & Söhne — resta quello della manifattura di Bayreuth. Gli strumenti sono gli stessi.
Steingraeber costruisce anche pianoforti verticali?
Sì: accanto ai code, la manifattura costruisce verticali degli stessi materiali e con la stessa cura artigianale — sono fra i verticali più raffinati in assoluto. Anche per i verticali valgono le personalizzazioni di essenza, finitura e forma del mobile.


























