Wilh. Steinberg.

Dal 1877, nella città del pianoforte di Eisenberg
Wilh. Steinberg costruisce pianoforti a coda e verticali a Eisenberg, in Turingia, da quasi centocinquant'anni. La data di fondazione — il 1877 — è quella della manifattura di Adolph Geyer, considerato il padre dell'industria pianistica di Eisenberg: nato nel 1846 in una famiglia di conciatori di pelli per pianoforti, si formò nelle grandi fabbriche tedesche e perfezionò l'arte del costruttore in Canada e a New York, prima di tornare in patria e aprire qui la sua fabbrica il 2 dicembre 1877.
Attorno a Geyer fiorì un intero distretto: la sua eredità è quella di una città che il pianoforte lo ha respirato per generazioni.
Le radici: Geyer, Weissbrod, Fuchs & Möhr
Il nome Wilh. Steinberg raccoglie la tradizione di più costruttori di Eisenberg che, ai loro tempi, si guadagnarono fama mondiale. Robert Weissbrod, ebanista appassionato di legno, dopo aver lavorato da Geyer avviò nel 1884 la propria fabbrica di «qualità per concerto, insegnamento e musica domestica». La Fuchs & Möhr, fondata nel 1921, costruiva code e verticali «di straordinaria ricchezza sonora» e dal tocco «particolarmente leggero e piacevole», premiati già nel 1925 con la «Medaglia d'Oro di Stato». Sono i marchi storici — Weissbrod, Fuchs & Möhr, Finger e molti altri — che fecero conoscere Eisenberg come città del pianoforte ben oltre i confini tedeschi.

La loro storia — dalle prime botteghe alla rinascita del 1993 — la raccontiamo in una nota di bottega dedicata.
Dalla manifattura di Stato alla rinascita
Nel dopoguerra la tradizione proseguì sotto il nome «Adolph Geyer Nachf.» e, dal 1948, nella VEB Pianofabrik Eisenberg di Stato: qui trovò casa anche il centro di formazione per costruttori di pianoforti. Con la caduta del Muro, nel 1989, iniziò una nuova era. Il 1° gennaio 1993 Helmut Altmeyer rilevò la fabbrica dalla Treuhand e la rifondò con una gamma interamente riprogettata e un nome nuovo: Wilh. Steinberg. Da allora l'azienda continua, a Eisenberg, la tradizione nata con Adolph Geyer nel 1877.
Due gamme: Signature e Performance
Il catalogo si articola in due linee. La Signature Line è il vertice «made in Germany»: code e verticali costruiti a mano a Eisenberg con azione e martelli Renner Premium, tastiera Kluge, corde Röslau e tavola armonica in abete Sitka — veri strumenti di manifattura, dal suono fine e dall'autentica cultura sonora europea. La Performance Line rende accessibile la voce Steinberg: martelli premium tedeschi Abel o Renner, corde Röslau e tavola in abete Sitka, con un accurato lavoro di intonazione e messa a punto affidato ai tecnici della manifattura di Eisenberg.
La scelta della bottega
Per Pianoforti Bergamini, distribuire Wilh. Steinberg significa portare in Piemonte la voce di una delle città storiche del pianoforte tedesco: strumenti dal timbro pieno e cantabile, costruiti nel solco di una tradizione ininterrotta dal 1877. Sito ufficiale del costruttore: wilh-steinberg.com.

La manifattura Wilh. Steinberg
I Wilh. Steinberg in showroom
Tutti i Wilh. Steinberg a coda
Tutti i Wilh. Steinberg verticali
Domande frequenti sui pianoforti Wilh. Steinberg
Dove vengono costruiti i pianoforti Wilh. Steinberg?
A Eisenberg, in Turingia: la «città del pianoforte» tedesca, dove l'industria pianistica nacque nel 1877 con la fabbrica di Adolph Geyer. Il marchio Wilh. Steinberg, rifondato nel 1993 dopo la caduta del Muro, ne raccoglie la tradizione insieme a quella dei costruttori storici della città — Weissbrod, Fuchs & Möhr e altri.
Che differenza c'è tra le linee Signature e Performance?
La Signature è il vertice «made in Germany»: code e verticali costruiti a mano a Eisenberg con meccanica e martelli Renner Premium, tastiera Kluge, corde Röslau e tavola in abete Sitka. La Performance rende accessibile la voce Steinberg: martelli tedeschi Abel o Renner e la messa a punto finale affidata ai tecnici della manifattura di Eisenberg.
Un Wilh. Steinberg va bene per iniziare a studiare?
Sì: la linea Performance è una delle porte d'ingresso più solide al pianoforte di scuola europea — intonata e regolata dalla manifattura, con un timbro pieno e cantabile. E chi cerca uno strumento definitivo trova nella Signature una qualità da vera manifattura tedesca.
Quanto costa un pianoforte Wilh. Steinberg?
La Performance si colloca in una fascia accessibile per uno strumento di scuola tedesca; la Signature, costruita a mano a Eisenberg, appartiene alla fascia superiore. Il prezzo esatto dipende da modello e finitura: siamo concessionari del marchio, chiedeteci un preventivo sullo strumento che vi interessa.
Dove si possono provare i Wilh. Steinberg a Torino?
Nel nostro showroom di Pianezza, alle porte di Torino, dove teniamo in esposizione verticali del marchio. Contattateci prima della visita: vi prepariamo gli strumenti da confrontare, accordati e pronti.













